Istituto Comprensivo "Bussolengo"

Verona

Le classi 1G e 1D in uscita in Valle Aurina.

Venerdì 12 maggio 2017 le classi 1G e 1D della scuola media “Leonardo da Vinci” hanno visitato la Valle Aurina, in provincia di Bolzano. La Valle Aurina è la valle più settentrionale d’Italia, al confine con l’Austria. La prima tappa è stata alle miniere di Predoi. Si tratta di vecchie miniere in cui veniva estratto il rame, oggi abbandonate e trasformate in museo. La prima notizia del rame di Predoi risale al 1426 , le miniere sono state chiuse nel 1971. Siamo entrati con il trenino e abbiamo percorso circa un chilometro nel cuore della montagna e poi abbiamo proseguito a piedi. La nostra guida si chiamava Ghepard ed era figlio di un minatore. Ghepard ci ha fatto vedere il macchinario con cui si trasportava il minerale, il pozzo di accesso per i minatori e il luogo in cui il rame subiva una prima lavorazione. La guida ci ha mostrato anche come si lavorava in miniera e ha acceso, con l’acqua, del carburo che serviva ai minatori per illuminare le gallerie. Nella miniera esiste anche un “centro benessere” dove si respira aria pura, adatto a persone con problemi di allergia, asma, etc. Nelle miniere, infatti, c’è una buona aerazione, fatto singolare vista la profondità a cui si trovano. La seconda tappa è stata il castello di Tures, costruito nel Duecento su un’altura all’inizio della Valle Aurina. Il luogo è molto bello, infatti è stato usato varie volte come set cinematografico (anche quando siamo arrivati noi stavano girando un film). All’interno il castello conserva mobili e arredamenti antichi,  stufe originali in maiolica, un’intera biblioteca, i ritratti di una classe scolastica di ragazzi nobili, la stanza  del fantasma, armi e armature. La guida ci ha raccontato che nel castello viveva una principessa di nome Margherita e si era innamorata di un contadino. Si volevano sposare, ma siccome non si poteva lo fecero in segreto. Furono scoperti: il contadino fu ucciso, mentre Margherita si rinchiuse per sette anni in una stanza del castello. Alla fine, disperata, si gettò dalla finestra; si dice che ancora oggi ogni mezzanotte si senta il suo pianto. La gita è stata lunga, soprattutto il viaggio, ma molto interessante. Speriamo che in futuro altre classi possano ripeterla.

Classe 1G

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 19/05/2017 - Articolo visualizzato 462 volte